Un grazie di cuore a Francesco Iaria per aver condiviso la sua preziosa testimonianza. Francesco, gruppo sanguigno A, ha oggi 58 anni e gode di ottima salute. Ma prima ha avuto a che fare con non pochi problemini.
Ecco qui la sua storia:
Testimonianza di Francesco
Oggi ho 58 anni, a 41 ho avuto un’ischemia risoltasi positivamente, ma con l’andare del tempo stavo sempre più male.
Le patologie aumentavano e stavo sempre più male: pressione 110/180, asma, alergie varie, ernia iatale, dolori articolari, acidi urici, prurito, stomaco gonfio, infiammazione alla prostata, colesterolo a 350, grassi nel sangue 500 (trigliceridi), glicemia 150.
Non vi dico che dopo 15 giorni questi valori si sono normalizzati, la pancia non mi si gonfiava più e dopo trenta anni di dieta cambiando alimentazione incominciavo a dimagrire senza nessun sagrificio.
Mangiavo molto di più e misentivo bene. Dopo tre mesi la pressione si e stabilizzata 60/110, l’asma è scomparsa e non soffro più di allergie. Ho tolto dieci pillole e mi sono messo in forma.
Sto tanto bene che mi sento rinato.
Ringrazio vivamente il dottor Mozzi, grande uomo, grande galantuomo che con pochi spiccioli guarisce le persone, a fronte di medici e medicine incapaci, si a non far morire ma a far diventare tutto patologia e complicanze.
Grazie dottor Mozzi di esistere
Francesco Iaria
NB: Maggiori informazioni sulla dieta del gruppo sanguigno le trovi nel libro “La dieta del dottor Mozzi: gruppi sanguigni e combinazioni alimentari”. Qui trovi la recensione del libro.
Testimonia la tua guarigione
Anche tu seguendo la dieta del gruppo sanguigno del dottor Mozzi sei riuscito a migliorare il tuo stato di salute?
SI? In tal caso potresti “sdebitarti” condividendo con il web la tua storia di guarigione. E’ un modo semplice, ma efficace, per incentivare le persone malate, che leggono queste pagine, a provare a loro volta questo tipo di dieta.
Purtroppo abbiamo contro la Medicina Ufficiale, quindi dobbiamo lavorare con il passa parola per condivire queste preziose informazioni, condividendo le nostre storie qui sul web, proprio come ha fatto Francesco.
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